| |
|
|
|
|
| |
|
|
| E per le Provinciali, spoglio dalle 14 |
E per le Provinciali, spoglio dalle 14
E per le Provinciali, spoglio dalle 14 Oggi alle due del pomeriggio, quando presidenti e scrutatori riaprono i seggi, tocca alle urne piene di schede gialle: via i sigilli, via i coperchi, si cominciano a contare i consensi raccolti dagli otto candidati alla presidenza della Provincia: Vincenzo Bernazzoli - sostenuto da Pd, Italia dei valori, Comunisti italiani e La sinistra -, Giampaolo Lavagetto - sostenuto da Pdl e Lega Nord - , Mauro Libè dell'Udc, Walter Aiello di Rifondazione Comunista, Alberto Zanettini della Destra-Fiamma Tricolore, Mario Brandini del Partito comunista dei lavoratori, Marco Menegatti del Codacons, Stefano Zibana della lista No inceneritore. Tempo un paio d'ore, o forse qualcosa di più, e si conoscerà la nuova mappa politica dell'intero territorio. Dall'Appennino alla Bassa. Si conoscerà il nome di chi ha raggranellato più voti: non è detto che oggi, dalle urne, uscirà il nome del prossimo presidente della Provincia di Parma. Se nessuno supererà il cinquanta per cento dei consensi, al ballottaggio si scontreranno i due candidati più votati. Nel 2004, le elezioni provinciali finirono al primo turno. Allora, Bernazzoli aveva toccato quota 56 per cento, mentre il suo principale avversario, Roberto Lisi, si era fermato al 37 per cento. Oggi, a cinque anni di distanza, si vedrà se Bernazzoli riuscirà nuovamente a superare il 50 per cento ed evitare il secondo turno. Inutile dire che la partita per la presidenza di Piazza della Pace è tutta con Giampaolo Lavagetto, candidato di Pdl e Lega Nord. Inutile dire che se ci sarà ballottaggio, sarà tra loro due.
|
|
|
|
© 2004-2005 webmaster@listaconsumatori.it Creato con ASP-Nuke v1.2
- Webmaster Kaveen - Sito ottimizzato a 1024 x 768 |
| |