| È GIALLO SULL'ESITO DELLE AMMINISTRATIVE A SALA CONSILINA |
È GIALLO SULL'ESITO DELLE AMMINISTRATIVE A SALA CONSILINA
GIUSEPPE LAPADULA Sala Consilina. È giallo sull'esito delle amministrative a Sala Consilina per quel che riguarda la lista "Italia dei Valori". Al termine dello spoglio delle schede, nessun seggio le era stato attribuito, e così risulta anche sui siti della Prefettura di Salerno e del Comune di Sala. Ma ieri, alla proclamazione ufficiale, sulla base di un particolare conteggio, le sono stati ufficialmente assegnati due consiglieri: il capolista Roberto De Luca e Antonio Letterelli (36 preferenze), tutto questo, in base ad uno strano calcolo e a discapito dell'ultimo degli eletti dell'altra lista di minoranza, ovvero di Giuseppe Altieri di "Città futura". Diverse le ipotesi su questo giallo: la più plausibile potrebbe essere quella di un errore di conteggio da parte di qualcuno dei presidenti di seggio. Intanto non ci sarà alcuna conseguenza per la lista vincente "Per Sala", che ieri ha festeggiato il successo con un festoso corteo lungo le principali vie della città. Un successo che riconferma il sindaco uscente, Gaetano Ferrari, alla guida della città capofila del Vallo di Diano. «Uniti nel fare», lo slogan della campagna elettorale condotta dal candidato a sindaco e dai venti candidati alla carica di consigliere comunale per la riconquista della maggioranza in seno al parlamentino municipale. Uno slogan che, evidentemente, è piaciuto a quanti hanno votato per la lista guidata da Gaetano Ferrari. «Proprio così. E li ringraziamo perché, grazie al loro voto, potremo continuare a lavorare al servizio della nostra città, di tutti i cittadini salesi, con i quali intendiamo collaborare affinché si riesca, tutti insieme, con spirito di sincera partecipazione, a far crescere sempre di più la qualità della vita dei salesi»: questo il commento del rieletto primo cittadino all'indomani delle elezioni. La lista vincitrice ha totalizzato complessivamente 4.248 voti validi a fronte dei 3.993 ottenuti dalla compagine "Città Futura", guidata dal candidato a sindaco, Angelo Paladino, e dei 297 andati alla lista capeggiata dal responsabile del Codacons del Vallo di Diano, Roberto De Luca. Come si evince dai risultati, la lotta per la vittoria finale si è consumata fra Ferrari e Paladino. Tra essi, alla fine, ci sono stati 255 voti di differenza, ovviamente a vantaggio del primo. Intanto, in attesa di un chiarimento del giallo di cui sopra, il nuovo parlamentino municipale dovrebbe essere composto da 13 consiglieri di maggioranza, da 5 della lista "Città Futura" da 2 della lista "Italia dei Valori". Fra gli eletti nella lista vincitrice ci sono anche due donne, Maria Stabile, presidente uscente del Consiglio comunale, ed Elena Gallo, giovane avvocato del Foro di Sala Consilina. «Sarà per me - dice quest'ultima - un'esperienza del tutto nuova, che affronterò col massimo entusiasmo e con grande passione». Con il sindaco Ferrari sono stati rieletti gli assessori uscenti Giovanni Borgia, Domenico Cartolano, Francesco Cavallone e Nicola Granata. Inoltre, ritornano nel parlamentino municipale due ex assessori della giunta, a suo tempo presieduta dall'ex sindaco Giuseppe Colucci. Sono Bruno Vocca e Giuseppe Ferricelli. Fra gli eletti della lista di minoranza tre già facevano parte del precedente Consiglio comunale. Sono l'ingegnere Antonio Campiglia, l'impiegato Amedeo De Maio e l'avvocato Michele Galiano. Ecco i consiglieri eletti. Per la maggioranza, con percentuale del 49,75): Domenico Cartolano (456 voti, 10,07%), Francesco Cavallone (345 voti, 8,12%), Michele Santoriello (228 voti, 5,39%), Vincenzo Garofalo (223 voti, 5,24%), Nicola Granata (219 voti, 5,15%), Nicola Spolzino (211 voti, 4,96%), Alessandro Carrazza (196 voti, 4,61%), Maria Stabile (192 voti, 4,51%), Bruno Vocca (189 voti, 4,44%), Giuseppe Ferricelli (165 voti, 3,88%), Elena Gallo (162 voti, 3,81%), Antonio Abate Chechile (159 voti, 3,74%) e Giovanni Borgia (159 voti, 3,74%). Per la minoranza: Lista "Città Futura" (percentuale 46,76): Angelo Paladino, capolista, Michele Galiano (352 voti, 8,81%), Antonio Campiglia (288 voti, 7,21%), Amedeo De Maio (282 voti, 7,06%), Antonio Lopardo (243 voti, 6,08%). Lista "Italia dei Valori" (percentuale 3,47): Roberto De Luca, capolista e Antonio Letterelli (36 voti, 12,12%). |
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