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"faccia a faccia in piazza maggiore"
Pubblicato il 13 giugno 2009 da Repubblica, La.

"faccia a faccia in piazza maggiore"

di Luciano Nigro

Pagina VII - Bologna "Faccia a faccia in piazza Maggiore" Cazzola lancia la sfida. Delbono: previsti già quattro duelli in sette giorni L´ex patron chiede l´apparentamento con la lista del Codacons LUCIANO NIGRO Un duello sul Crescentone. Non solo alla radio e in televisione, ma anche in piazza Maggiore davanti a tutta la città. E´ l´ultima sfida-provocazione che Alfredo Cazzola lancia a Flavio Delbono mentre i due candidati si scambiano colpi a distanza e si preparano a mobilitare le truppe in vista del ballottaggio del 21 e 22 giugno. E la campagna acquisti dell´ex patron del Bologna Calcio segna un primo sia pur piccolo risultato: la lista Codacons di Bruno Barbieri che al primo turno ha ottenuto 396 voti apparentata al "grillino" Giovanni Favia, ha chiesto di aggiungere il suo simbolo ai quattro di Cazzola. Nel giorno in cui Flavio Delbono sferra l´attacco e accusa il suo rivale di scarsa «credibilità» e «serietà» («è diventato Mister giravolta - accusa il candidato del centrosinistra - ha cominciato a promettere poltrone e lo farà anche con altri, non solo con Guazzaloca. Pur di vincere, cerca di costruire un´ammucchiata imbarcando qualunque cosa»), mister Motorshow, non contento dei faccia a faccia già organizzati (oggi all´agenzia Dire, lunedì dai grillini, e a Radio Città del Capo, giovedì in Rai e venerdì a è-tv) propone un dibattito a due in piazza, con i candidati intervistati dai direttori di tutti i giornali bolognesi. «Delbono ha detto che cambia strategia e vuole stare tra la gente - dice Cazzola lanciando il guanto di sfida dai microfoni di radio Tau - gli offro l´occasione di dimostrarlo». Troppo tardi, replica Delbono: «Ci sono giù quattro confronti in sette giorni. Se Cazzola è arrivato lungo, dopo quattro mesi a litigare con Guazzaloca, è un problema suo». Ci sarà invece il match organizzato per lunedì sera dal grillino Giovanni Favia che vestirà i panni dell´arbitro e chiederà ai duellanti «non chiacchiere, ma risposte concrete sui problemi». In attesa di farlo di persona, Cazzola e Delbono si scambiano accuse a distanza. Il campione del centro destra attacca sulla scelta del Pd di organizzare i pullman per andare a prendere chi sta al mare e lo Spi Cgil che rinvia le vacanze dei suoi associati a dopo il voto. Scelte «ridicole» secondo Cazzola. «Sembra la tratta degli schiavi - ironizza - segnali di ansia drammatici, siamo arrivati addirittura alle tradotte militari». Delbono, però, non raccoglie. «E´ un onore - dice - aiutare chi è fuori città ad andare comunque alle urne e dare a chi lo desidera la possibilità di dire l´ultima parola sulla scelta del candidato sindaco». Cazzola, intanto, cerca di allargare la sua coalizione nel tentativo di rimontare i 20 punti che lo separano da Delbono. Guazzaloca risponderà oggi alle sue avance. Ieri, però, ha aggiunto uno zero virgola al 29,1% raggiunto al primo turno. Bruno Barbieri, Codacons, che in Provincia ha ottenuto l´1,2% e in Comune lo 0,19% ha annunciato che intende apparentarsi (sempreché l´ufficio elettorale lo conceda) con Cazzola. In ogni caso dichiarerà il suo appoggio. Il motivo? «Io sono di sinistra radicale - spiega Barbieri - ho deciso di sostenere il candidato di centro destra perché si è impegnato in una battaglia che ci sta a cuore: togliere la retta di 7 euro al giorno che il Comune fa pagare ai disabili per i centri diurni». Una scelta che, «ha un valore politico superiore al numero dei voti», secondo Daniele Corticelli, capolista di Cazzola in Comune. E´ importante che, al di là degli schieramenti, un esponente che viene dal centrosinistra abbia deciso di prendere in mano la bandiera del cambiamento che rappresenta Cazzola. Ci saranno altre alleanze prima di domenica quando scadrà il termine per gli apparentamenti? «Vedremo nelle prossime ore - dice Corticelli - noi puntiamo a costruire la coalizione più ampia per rafforzare il fronte del cambiamento».

 
 

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