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REGIONALI, RUSH FINALE VERSO LE URNE
Pubblicato il 17 marzo 2005 da Il Campanile.

REGIONALI, RUSH FINALE VERSO LE URNE

ROMA - La macchina elettorale entra nel vivo. Si è conclusa la presentazione presso le Corti d’Appello dei listini dei candidati presidenti alle regionali. Quattordici le regioni a statuto ordinario in cui il 3 e il 4 aprile si voterà richiamando alle urne quarantadue milioni di elettori, ventuno milioni e settecentomila le donne, venti milioni e centocinquantacinquemila gli uomini, per oltre cinquantamila sezioni. Oltre agli sfidanti dei due schieramenti principali, Cdl e Ulivo, sono molti i candidati presidenti che hanno deciso di scendere in campo con altri schieramenti. Questa la situazione regione per regione. In Veneto sono quattro i candidati alla presidenza della Regione: per la Cdl torna in campo Giancarlo Galan, presidente uscente per la lista “Veneto”. Con la lista “Uniti per Carraro”, lo sfida Massimo Carraro. Giorgio Panto ambisce alla poltrona di governatore con la lista “Progetto Pne Nordest”, mentre per Alternativa sociale si presenta, infine, un avvocato veronese, Roberto Bussinelli. Corsa a sei in Lombardia per il posto da governatore: vicino al presidente uscente, Roberto Formigoni, candidato dalla Casa delle Libertà sotto il simbolo “Per la Lombardia” (lo stesso delle scorse elezioni), e allo sfidante dell’Unione Riccardo Sarfatti, in Lombardia correranno anche Gianmario Invernizzi, sostenuto da Alternativa sociale, dalla Lega Padana Lombardia e da “Noi pensionati”, Marco Marsili dei Liberaldemocratici, Flavio Ferrario di “Alternativa dei cittadini” (una lista che a livello provinciale si chiama “No euro dei banchieri”), e Gabriele Pagliuzzi di “Destra liberale, liberali per l’Italia”. Cinque gli aspiranti Governatori del Piemonte. I candidati sono: Enzo Ghigo appoggiato dal listino “Per il Piemonte”, e presidente uscente del centrodestra, Mercedes Bresso da “Unione per Bresso” per il centrosinistra, Gianfranco Rotondi da “Democrazia Cristiana”, Lodovico Ellena da Alternativa sociale per Mussolini e Renzo Rabellino sostenuto da “Alternativa dei cittadini”. In Liguria sono tre i candidati alla presidenza: il presidente uscente, Sandro Biasotti, appoggiato da una lista civica personale e da quelle dei partiti della Cdl, Claudio Burlando, per il centrosinistra, che corre con l’appoggio di una lista civica e con quelle dei partiti dell’Unione, e Angelo Riccobaldi per Alternativa Sociale. L’Emilia Romagna conta invece quattro liste presentate alla cancelleria della Corte d’Appello di Bologna. Si tratta della Lista “Centrosinistra per l’Emilia-Romagna”, che sostiene il presidente uscente Vasco Errani; la Lista per l’Emilia-Romagna, quella del centrodestra che ha come candidato Carlo Monaco; la lista Alternativa Sociale, con il candidato Gianni Correggiari; la lista Consumatori-terzo polo, il cui candidato è Bruno Barbieri. Per la Toscana sono cinque i candidati che si presenteranno per la presidenza della Toscana: Claudio Martini (uscente, centrosinistra), Alessandro Antichi (Cdl), Luca Ciabatti (Prc), Renzo Macelloni (Toscana Futura) e Marzio Gozzoli (Alternativa Sociale). Quattro i candidati anche in Umbria: la Casa delle Libertà ha scelto Pietro Laffranco, mentre il centrosinistra ripropone il presidente uscente, Maria Rita Lorenzetti. Al listino del centrosinistra sono collegate le liste della Federazione dell’Ulivo, Prc, Pdci, Udeur e Verdi, mentre al listino della Cdl sono collegate le liste di An, Fi er Udc. Alternativa sociale, la formazione che aggrega Forza Nuova e Fiamma Tricolore, si candida con Luca Romagnoli, mentre il Nuovo Psi con Marcello Ramadori. Corsa a nelle Marche alla presidenza nelle elezioni del 3 e 4 aprile: Gian Mario Spacca, dell’Unione per le Marche (supportato dalla Federazione Uniti per l’ Ulivo, Rifondazione comunista, Verdi, Pdci, Udeur, Italia dei Valori); Francesco Massi della Cdl (sostenuto da Udc, FI, Alleanza nazionale e Lega Nord); Angelo Tiraboschi, candidato del Patto Democratico (una formazione composta da Nuovo Psi, Verdi-Verdi, Pri, Pli, Psdi e Sinistra democratica) e Vincenzo Rosini, di Alternativa sociale. In Abruzzo sono cinque i candidati presidenti, sostenuti complessivamente da ventiquattro liste. Il candidato presidente del centrosinistra, Ottaviano Del Turco (Sdi), è sostenuto dalla coalizione “Unione Abruzzo”, composta da nove liste: Ds, Margherita, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Udeur, Sdi, Verdi, Psdi e Italia dei Valori. Il candidato presidente del centro destra, l’attuale governatore Giovanni Pace (An), è sostenuto dalla coalizione “Per l’Abruzzo” composta anch’essa da nove liste: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Democrazia Cristiana, Repubblicani Socialisti Liberali, Movimento Idea Sociale con Rauti, Lega Federale Abruzzo, Abruzzo Alleanza Federalista e Moderati e Riformisti per l’Abruzzo. Nella coalizione di centrodestra le minacce dell’Udc di correre da sola sono rientrate dopo che nel listino è stato tolto il nome di Aldo Gabrielli (Dc) e inserito quello di Vito Taccone (Repubblicani). Anche la Dc resta apparentata con la Cdl, così come la “lista Salini” - Moderati e Riformisti per l’Abruzzo - ex “terzo polo”. Il candidato presidente di “Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini”, Fabrizio Bosio, è sostenuto da quattro liste: Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Fronte Sociale Nazionale e Lista Alessandra Mussolini-Libertà di Azione. Gli altri due candidati presidenti sono Salvatore Marino, sostenuto dalla lista Lega Sud, ed Elio Di Matteo dei Democratici Cristiani Uniti. Sfida a tre l’appuntamento elettorale nel Lazio. A tentare di espugnare il presidente della Regione uscente Francesco Storace ci proveranno, da fronti opposti, il candidato del centrosinistra e ex volto Rai Piero Marrazzo e la nipote del Duce Alessandra Mussolini con la sua Alternativa Sociale. Ventitré le liste: dodici a sostegno di Francesco Storace: i partiti della Cdl (Fi, An, Udc), la lista Storace, Pensionati, Ecologisti Verdi, Costituente Democratica, Movimento Idea Sociale con Rauti, Lista Consumatori, Pri-Pli, Nuovo Psi e Trifoglio. Dieci quelle che appoggeranno l’elezione alla presidenza dell’ex conduttore di “Mi Manda Raitre”: Uniti nell’Ulivo, Verdi, Prc, Pdci, Lista Marrazzo, Udeur, Forza Roma, Avanti Lazio, Consumatori Uniti con Marrazzo, Italia dei Valori con Di Pietro. Alessandra Mussolini si candida alla presidenza con Alternativa Sociale, nella quale confluiscono Fronte Sociale Nazionale, guidata da Adriano Tilgher, Forza Nuova, retta da Roberto Fiore, Fiamma Tricolore, che fa capo all’eurodeputato Luca Romagnoli e Libertà di Azione, il movimento dell’ex esponente di An. In campo anche molti vip, da Bud Spencer a Flavia Vento, dal “principe” della Roma Giuseppe Giannini all’attore Bebo Storti. Campania Sono quattro i candidati alla carica di presidente della giunta regionale della Campania. Si tratta del governatore uscente, Antonio Bassolino, che guida la coalizione di centrosinistra, di Italo Bocchino, candidato per la Cdl, di Alessandra Mussolini, per Alternativa Sociale e Gianfranco Rotondi per la Democrazia Cristiana. BasilicataQui sono cinque i candidati alla presidenza. L’Unione ha candidato il presidente uscente del consiglio regionale, Vito De Filippo, della Margherita. La Casa delle Libertà ha proposto Cosimo Latronico, consulente aziendale. Candidato di Alternativa Sociale è il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Il nuovo Psi ha candidato Margherita Torrio, che nei giorni scorsi ha lasciato lo Sdi di cui era presidente regionale. Infine, Unità Popolare ha candidato Rosangela Mancuso. Calabria Sono quattro i candidati alla carica di presidente della Giunta regionale della Calabria. Oltre ad Agazio Loiero, per la coalizione di centrosinistra, Sergio Abramo, per la Cdl, e Natino Aloi, per Alternativa Sociale, è stato presentato anche il listino del candidato degli Ecologisti democratici-Democrazia cristiana, Giuseppe Bilello. In Puglia la presentazione delle liste per le prossime elezioni regionali del 3 e 4 aprile è avvenuta lo scorso 9 marzo, grazie ad una nuova legge del 28 gennaio 2005 di cui si è dotata la Puglia per l’elezione del consiglio regionale e del presidente della giunta regionale. Al momento i candidati alla presidenza della Regione sono tre: il presidente uscente, Raffaele Fitto (Cdl), che è sostenuto da An, Udc, Fi, Nuovo Psi, e dalla lista civica fondata dallo stesso Fitto “La Puglia prima di tutto”; il parlamentare di Rifondazione comunista Nichi Vendola sostenuto da tutti i partiti del centrosinistra e dalla lista civica “Primavera” formata dai rappresentanti dei sindaci e dei presidenti delle Amministrazioni provinciali di centrosinistra in Puglia; e il candidato di Alternativa sociale, Galassi.

 
 

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