Inserito il 25 febbraio 2005 da press. IT - Lista Consumatori in azione
REGIONALI: IL 1° MARZO IL TAR LAZIO DECIDE SE SOSPENDERE O MENO LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI
Il 1° marzo il Tar del Lazio deciderà se sospendere o meno le prossime elezioni regionali. Come si ricorderà Listaconsumatori ha presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo chiedendo il rinvio delle elezioni in quanto si sarebbero verificate delle violazioni delle norme vigenti in materia. Per la Lista, infatti, il procedimento elettorale risulta viziato poiché la normativa vigente, sia statale che regionale, prevede una serie di scadenze temporali che devono essere rispettate al fine di garantire la massima partecipazione dei cittadini e dei partiti alle elezioni. La legge n. 53/90, all’art. 14, prevede che le sottoscrizioni per la presentazione delle candidature alle elezioni regionali debbano essere raccolte in un termine di 180 giorni antecedenti alla data delle elezioni. Inoltre, in base alla norma, i decreti di convocazione dei comizi elettorali devono essere affissi dai sindaci dei comuni presso i quali si svolgeranno le elezioni, entro il 45mo giorno antecedente la data delle elezioni. Listaconsumatori ha raccolto parecchia documentazione che attesta che in molti Comuni, specie quelli di montagna, l’affissione degli avvisi di convocazione non sarebbe avvenuta nei termini di legge. La convocazione delle elezioni regionali per il 3 aprile prossimo, inoltre, escluderebbe dalla partecipazione molti partiti di piccole dimensioni, impossibilitati a raccogliere le firme necessarie. Listaconsumatori, in attesa della decisione del Tar, chiede al Governo un intervento urgente – così come avvenuto in Italia nel 1995 – per dimezzare il numero di firme necessarie ai partiti per presentarsi alle regionali.
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